Il padre dell'ortolano che mi fa il filo è un burbero. Uno di quelli che non spiaccica verbo se non biascicando un saluto, a testa bassa, mentre si rintana in qualche cantuccio.
Per mesi ci ha scrutato, a me e Kermit, e si è defilato borbottante.
Stasera, che ero da sola e tentavo di schivare le mani polipesche dello spasimante suo figlio, è sbucato d'improvviso dal cantuccio in cui solitamente si rintana.
Ho sorriso, fra l'imbarazzato lo scusante ed il grato, ho recuperato sacchetta, ombrello, bottiglia dell'acqua calda e.
Ho sorriso, fra l'imbarazzato lo scusante ed il grato, ho recuperato sacchetta, ombrello, bottiglia dell'acqua calda e.
E ho scatenato una parlantina imprevedibile.
Mi ha intimato di portar in giro bottiglie di vino e non di acqua. (e come se non lo volessi! ma credo che versar vino sulla serratura della CharlieCar non serva a sgelarla. E anche se accadesse mi parrebbe un sacrilegio immane sprecar vino così).
Mi ha intimato di portar in giro bottiglie di vino e non di acqua. (e come se non lo volessi! ma credo che versar vino sulla serratura della CharlieCar non serva a sgelarla. E anche se accadesse mi parrebbe un sacrilegio immane sprecar vino così).
Mi ha spiegato dove andare a comprare lo spruzzino al posto di sprecar acqua o vino di sorta.
* Dal ferramenta!
* Pensavo dai benzinai.
* No! dal ferramenta!
* E se non ce l'hanno?
* Se non ce l'hanno? Se non ce l'hanno, che vadan a daà via ul cuù.
* Perfetto, grazie, arrivederci.