martedì 1 marzo 2011

Sulla via dello zen

Il codice fiscale. Questo sconosciuto verrebbe da dire.
Nel mio caso no, so tutte le brave regolette. 
Se hai il cognome con troppe consonanti, il nome con troppe vocali ma abbastanza consonanti. 
Se sei femminuccia la data di nascita va mica bene così com'è, se sei un maschietto sì. 
E i codici di tutti i paesi d'Italia, cheddico d'Italia! di tutto il mondo creato.
Beh, l'ultima affermazione è leggermente inesatta. So giusto quello di Milano, di Monza e degli ameni dintorni. Chè tanto c'è il bravo programmino in cui inserire i dati anagrafici e puf! ti calcola il codice fiscale. 
Certo, poi dovrei controllare che il risultato corrisponda al tesserino rilasciato dal Ministero. E quando le pratiche son composte da due, tre, quattro personcine, lo faccio.
E praticamente la possibilità di errore è una sola. A meno che Codaliscia si distragga troppo a chiacchierare e sbaglia ad inserire i dati, o Latoya stia smessaggiando arditamente con qualche cliente compiacente, o BretelleSmollate stia predicando troppo e razzolando male.
Quando la pratica comprende più di venti personcine, si intuisce, mi fido. Male, si penserà. In realtà no. Ma.
La pratica in questione comprendeva 27 creature.
I dati delle creature sono stati controllati dai quattro occhi quattro di Codaliscia e Bradipo.
La pratica, dopo vari tentativi di procrastinazione, l'ho sistemata venerdì scorso.
L'elaborazione dei dati non dava un minimo d'errore.
Oggi pomeriggio mi citofona ColeiCheUnTempo e mi dice che casualmente si è accorta che un codice fiscale di quella stramaledetta pratica è errato.
Controllo. PorcZozz ha ragione. Se costei mi è nata a Monza non può essere F7L4 ennò è F704 e l'ultima lettera sarà diversa. Verifico col programmino. Ed infatti.
Allora piglia, correggi di qua, correggi di là, ristampa questo tritura quell'altro, vai a far rifirmare il boss.
Vai a portar le copie corrette a Krukken spiegando l'avvenuto.
Codaliscia salta su: "ma è quello che ho controllato tutti i dati con Bradipo? Guarda che è giusto, è l'unico caso in cui non è un errore, quando trattasi di un'omonimia con dati di nascita identici".
Bradipo si incunea: "Ah, vero, sì, stamattina ColeiCheUnTempo mi ha chiesto se ne sapevo qualcosa ed io le ho detto boh di dirtelo!"
Charlie, fra il rassegnato e lo psicokilleroso montante: "Cioè fammi capire tu sapevi che era giusto che fosse scritto in maniera fuori dal comune e le hai detto di dirmi che errato?"
Bradipo: "ma io come facevo a sapere che era sbagliato o meno?"
Codalix: "l'hai letto insieme a me ieri mattina!"
Bradipo: "e ma cosa ne sapevo che mi parlava della stessa persona?"
Charlie: "ok ok, fagnente, m'arrendo, rivado a correggere tutto".

5 commenti:

  1. Domattina offrile un tè alla cicuta :) giusto per non farle pesare il fatto che ce l'hai con lei, in segno di amicizia!!! Hihihi

    RispondiElimina
  2. P.S. Carine le casette colorate!!!

    RispondiElimina
  3. Preferisco chi sbaglia per eccesso di zelo, ma forse mi sbaglio... :-]

    RispondiElimina
  4. @Paolo: ...le è andata bene! Oggi ero di ottimo umore...fino ad un certo punto, ma a quel punto se n'era già andata!
    (sì, ma non riesco a metterla centrata! uff!)

    @msspoah: eccesso di zen-zelo! ;)

    RispondiElimina
  5. Neppure io sono riuscito a centrarla, se ti può consolare.

    RispondiElimina