venerdì 6 aprile 2012

Dei due, l'uno.

E Codaliscia si esaltò.
Il boss rimase senza voce. E lui, proprio lui, venne convocato per adempiere alle funzioni verbali nella vece di. E fu un tripudio di autoincensamenti, di sperluccicanze oculari, di piedini scalpiccianti.
Insopportabile.
E Codaliscia si emozionò.
Il boss, sempre senza voce, gli bisbigliò che in piazzetta si girava uno spot su ciabatte o affini, di andar pure a curiosare, chè si diceva ci fosse la Palmas anzi-no-meglio la Belèn. E lui si precipitò, palpitante sudaticcio fremente. E, una volta tornato, ancora più eccitato arrossato ansimante, squittì che no, non c'erano nè la Palmas nè la Belèn, ma il Sergio Muniz.
Incorreggibile.

2 commenti:

  1. Uuuh, immagino gli urletti e gli strepitii di voi donzelle alla notizia che il Muniz fosse a portata d'anca... :P

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    1. Muniz è troppo bravo ragazzo Sappillo.

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