giovedì 18 ottobre 2012

I gusti son gusti. I miei son giusti.

Il problema cardine su cui ferve vivace, proterva, tignosa, molesta, la discussione fra i valligiani è lo stile da adottarsi per la Novella Valletta.
I biglietti da visita e le cartellette intestate, di che colore farle? Con che carattere di lettere? In che grandezza? 
Tenuto conto che il BretelleBrindelle è il classico boss della serie "queste son quisquil-cazzate di cui non me ne potrebbe impippar di meno" noi zerbinacci ci stiamo scatenando in una epica rissa su chi l'avrà vinta.
E c'è chi vuole cartoncino panna con scritta grigia (capirai, l'allegria).
E c'è chi vuole bordò con scritta panna (capirai, la noia).
E c'è chi vuole qualsiasi cosa basta che costi poco (capirai, la brianzolinità).
E c'è chi vuole farlo da sè (capirai, il codaliscismo).
E c'è chi vuole verdone con scritta argentea (modestamente, l'eleganza).
Nel weekend entrante ci si sparparglierà ognuno in una tipografia scelta nella propria contrada per produrre il non plus ultra partorito dalle nostre menti da sottoporre appena possibile al Little Boss.
Il quale, seppur fregandosene della cosa, ha uno spiccato (drammatico) apprezzamento per l'arancione.

10 commenti:

  1. io ci metterei anche la foto ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ussignùr! Basta che non sia la mia!

      Elimina
  2. con l'arancione stanno bene i colori complementari oppure neutri che tendano a staccare completamente: arancio e grigio oppure arancio e azzurro... ma non dire che te l'ha suggerito uno del ramo! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Farò la sapientina fashion...eheheheh (cacchio dai l'arancio nei biglietti da visita? Seriously?

      Elimina
  3. Do you remember my age?! Orange IS my colour!

    RispondiElimina