domenica 11 settembre 2011

E gli elicotteri. Inutile dirlo.

Nel paesiello si festeggiano i vent'anni della fondazione degli alpini indigeni.
Il prevosto, nella sua sempiterna smania di silvioneggiare, ha deciso di celebrare la messa della domenica mattina nella piazza del comune.
Sicchè stamane sapevo che avrei trovato quantitativi di concittadini al limite dell'accettabile nella mia passeggiata-cappuccino-rivista.gossip-passeggiata. 
Ma.
Ore 10.25 Bandierine tricolori sventolanti, cappellini verdi piumeggianti, banda in blu strimpellante.
Ore 10.30 Segno della croce, inizia la.
Ore 10.35 Serpentina di penne verso il bar da me frequentato, a caccia di spritz bianchini birrette.
Una volta tanto, la cagnara non mi ha affatto disturbato.

7 commenti:

  1. Per un attimo ho temuto il prevosto volesse celebrar messa dall'elicottero! Aldabra

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  2. gli conveniva celebrare al bar...oppure far girare il vin santo a inizio celebrazione!

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  3. @Aldabra: Ehehe...no, credo preferirebbe una mongolfiera, tutta tempeshtata di rubini e pietruzze dorate.

    @elisewin7: al bar non ci sarebbe stata abbastanza pompa magna (eppoi, oh, io dove andavo a leggere i gossip?!)

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  4. Da grande voglio fare l'alpino...

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  5. Per il berretto con la penna, eh? Dillo su su! ;)

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  6. Sì *_*

    E per la licenza che permette di inneggiare ovunque canti popolari anche nelle piazze più affollate *_*

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  7. Quel maaazzoliiiin di fiooooriiii che vien dalla mooontaaaagna! (io al cappellino, sappi, preferisco lo spritz)

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